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C'est toute ma vie

Il Werther da Goethe a Massenet

Libro in formato B5 di 68 pagine

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EM1902

Viagrande, Riccardo

9788860534361

€12,00

Indice

  • Premessa
  • C’est toute ma vie
  • La genesi di un capolavoro
  • Il Werther da Goethe a Massenet tra “passione” e “tradimenti”
  • Il Werther di Massenet tra parole e musica
  • Introduzione
  • Il preludio
  • Atto primo
  • Atto secondo
  • Atto terzo e quarto
  • Nota discografica
  • Bibliografia

 

Premessa

Chi non si è commosso di fronte al tragico amore di Werther e Charlotte?

Opera tra le più famose e maggiormente eseguite, il Werther di Massenet costituisce una delle pietre miliari della storia dell’opera lirica sia per la sua struttura formale particolarmente innovativa sia per la bellezza delle sue melodie che hanno affascinato e continuano ad affascinare il pubblico di tutto il mondo, del quale ha acceso la passione.

Questo saggio, che costituisce la rielaborazione e l’approfondimento di temi da me trattati in una conferenza tenuta nel mese di marzo del 2009 a Catania, costituisce un omaggio a questo capolavoro del compositore francese, la cui produzione, pur essendo eseguita nei teatri italiani con una certa frequenza, è stata poco studiata in Italia se si eccettua la pregevole monografia pubblicata da Maurizio Modugno. Il saggio si propone di porre a confronto due grandi capolavori della cultura occidentale: I Dolori del giovane Werther di Goethe e la sua trasposizione teatrale ad opera di Massenet, cercando di mettere in evidenza gli elementi comuni e le differenze sostanziali. Dopo aver descritto la genesi dell’opera di Massenet, la sua analisi sarà condotta partendo dal confronto tra il modello letterario goethiano e la riduzione librettistica ad opera di Milliet e di Blau per soffermarsi sulla lettura della realizzazione musicale di Massenet. In particolar modo saranno messe in evidenza le peculiarità dei due capolavori artistici, tra i quali, come già affermato, sussistono differenze sostanziali determinate non solo dalle diverse personalità dello scrittore tedesco e degli autori del libretto, ma anche dalla cultura di due epoche così lontane nel tempo, del quale le due opere d’arte sono l’espressione. Il saggio si conclude con un’analisi discografica, nella quale sono commentate le principali incisioni di questo capolavoro della tradizione musicale occidentale.

 

Catania, 07/01/2011 - Riccardo Viagrande