4 improvvisi
4 improvvisi
4 improvvisi
Introduzione
Scrivere, su invito del duo chitarristico "Les Divertissments" è stato per me motivo di grande piacere: il piacere che un'amicizia ricca di stima e affetto può dare.
La suite "In jazz" parla da sola; come tutti gli altri brani è stata scritta per divertire chi suona e chi ascolta.
Dei tre improvvisi, il primo è il più serioso: scimmiotta affettuosamente il pianoforte.
Il secondo è un pensiero rivolto ad uno dei più grandi jazz-man americani (di origini italiane) della chitarra acustica.
Il terzo è un ricordo di gioventù, opportunamente elaborato, ma lasciato intatto nella sua essenza primaria.
L' Autrice